Un blog economico

Nel 2018, cioè l’anno scorso, ho detto alcune cose. Tipo che i blog son morti e le cose digitali hanno un po’ stancato; che dovrei lasciar perdere con queste robe e concentrarmi su progetti un po’ più solidi, reali. Di carta, o anche di legno magari, basta che ci sia un po’ di consistenza al tatto, dicevo. Poi però nel 2019 mi son svegliato che erano le tre del pomeriggio, ho preso un caffè e la giornata era già finita, o quasi. Ho detto vabé, si è fatto tardi, sarà per l’anno prossimo. Apro un blog, ma che non prenda troppo tempo. Un blog economico.

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